21/03/2022   Lashmanova DQ per due anni dal 9.3.2021 e accetta la squalifica dei suoi risultati dal 12.2.2012 al 3.1.2014






In due tweet da parte della Athletics Integrity Unity si dovrebbe concludere l'annosa problematica che si riferiva ai fatti di doping che avevano coinvolto la marciatrice della Russia Yelena Lashmanova.

Ve li proponiamo di seguito.

 

 

 

 

 

 

Breve storia degli eventi

 

Yelena Lashmanova, la marciatrice russa che ha vinto la 20 km femminile alle Olimpiadi di Londra 2012 e ai Mondiali di Mosca 2013, è stata bandita per due anni e si è vista togliere quei titoli mondiali del 2012 e del 2013. Compirà 30 anni il mese prossimo e l'anno scorso gareggiava ancora, anche se in Russia, dove ha ottenuto un interessante 1:25:41 in una competizione e ha anche vinto il titolo russo con 1:27:52.

 

La russa è stata anche squalificata dal 26 febbraio 2014 al 25 febbraio 2016, dopo essere risultata positiva a una sostanza vietata in un campione fornito il 4 gennaio 2014. Durante questo periodo è stato riferito che aveva infranto il divieto e gareggiato in Russia in quel periodo. 

Come conseguenza L'AIU ha aggiunto che dovrà affrontare due anni di squalifica dal 9 marzo dello scorso anno fino a marzo 2023 e che i suoi risultati dal 18 febbraio 2012 al 3 gennaio 2014 saranno annullati.

 

Le variazione nei risultati delle gare sono:

- L’oro nella marcia femminile di Londra 2012 è stato assegnato a Qieyang Shenjie, con le compagne di squadra cinesi Liu Hong e Lü Xiuzhi terzo e quarto quel giorno che ottengono l’argento ed il bronzo a quasi dieci anni di distanza

- A Mosca nel 2013 Lashmanova che aveva vinto era stata seguita dalla connazionale russa Anisya Kiryapkina (a cui è stata già squalificata per doping e la medaglia è già stata rimossa) con le atlete cinesi Liu Hong e Sun Huanuan terza e quarta, poi l'italiana Elisa Rigaudo. Ora l’ordine d’arrivo dovrebbe essere:  Liu Hong, Sun Huanhuan, Elisa Rigaudo.

 

Infine è da sottolineare che la russa avrebbe dovuto essere sospesa precauzionalmente dal 26.2.2014 al 25.2.2016 mentre stava regolarmente gareggiando. Aveva infatti fatto segnare 2:43.59 sui 35 km di marcia in una riunione a Sochi lo scorso 31 gennaio, mentre l’anno scorso era volata in 1:25.41 sulla 20km ai campionati russi di marcia sempre a Sochi e vincendo il titolo russo a Cheboksary a maggio.