20/10/2020   Maksim Krasnov (RUS) positivo a Voronovo, RUS (5 settembre) squalificato per 4 anni dalla RusAF






 

 

L'Agenzia di Stampa Russa TASS la pubblicato oggi la notizia che la Federazione All-Russia di atletica leggera (RusAF) ha reso noto che il marciatore russo Maksim Krasnov (anno di nascita 1996) è stato squalificato per quattro anni per aver violato le regole antidoping.
 
Krasnov ha fallito il suo test antidoping il 5 settembre, ai campionati nazionali russi di marcia a Voronovo, nella regione di Mosca. I suoi campioni hanno rilevato sostanze vietate (S2 eritropoietina e S62 Fonturacetam) nel suo corpo.
 
Krasnov è stato squalificato dal 28 settembre 2020 al 27 settembre 2024.
La RusAF ha annullato il suo risultato ai campionati russi (quarto posto nella 20km in 1:22:46).
 
 
Chi è Maksim Krasnov

 

Nato il 10.2.1996, il ventiquattrenne Russo nel 2013 era probabilmente una delle maggiori speranze giovanili della Russia nella marcia.

Si mise in luce a Donetsk (UKR) il 13 luglio 2013 quando arrivò secondo ai Campionati Mondiali U18 in 42:03.10 che è ancora oggi il suo personal best, terminando dietro a Toshikazu Kamanishi (JPN) cronometrato 41:53.80 e riuscendo a contenere in un entusiasmante finale di gara il rientro di Diego Garcia Carrera (ESP) che terminò in 42:03.32.

 

La stagione successiva invece dopo essere arrivato secondo ai Campionati Invernali Russi di Sochi sui 10km (42:07) e vinto quelli estivi di Cheboksary (41:36) subì due squalifiche agli eventi internazionali ai quali partecipò:

- Taicang, IAAF World Race Walking U20 Cup 10km

- Eugene, IAAF World Race Walking U20 Championships 10km.

Analogamente accadde la stagione 2015, quanto dopo aver terminato 3° a Sochi (41:29) e 7° a Cheboksary (43:18.44) fu colpito da una ulteriore squalifica in Coppa Europa a Murcia.

 

Il passaggio alla categoria superiore nel 2016 iniziò ancora peggio.

Venne squalificato nelle due uniche gare alle quali partecipò: a Sochi (Campionati Invernali Russi) e a Cheboksary (Campionati Estivi Russi) e la stessa cosa accadde nella stagione successiva del 2017.

Il 2018 gareggiò solamente in un meeting, e ritornò alle gare nella stagione successiva 2019 concludendo 7° a Sochi, ma subendo un’ulteriore squalifica a Cheboksary.

 

In questo difficile 2020 gareggia in una Indoor, nel walk festival di Voronovo (23.8) sui 10km terminando 4° in 41:21 ed infine due volte sulla 20km:

- a Sochi  (Campionati Invernali Russi) terminando 4° in 1:23:56

- a Voronovo (Campionati estivi Russi) terminando 4° in 1:22:46

Purtroppo per lui questa sarà per ora la sua ultima gara ed anche il personal best sulla 20km sarà quello ottenuto a Sochi nel 2019 (1:23:45).

Viene da chiedersi perché. Il suo curriculum ci dice che non è un atleta di alto livello. 

Ed è semplicemente pazzesco che una persona che non può pretendere davvero nulla (la serie incredibile di squalifiche per motivazioni tecniche e il posizionamento comunque fuori dal podio nel campionato russo), si precipita nell'abisso del doping.

Accettare di doparsi per il quarto posto in una tale competizione è una feroce assurdità !

 

 

(Foto di copertina by Nikita Uspensky - RUS)


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