26/09/2020   Molfetta (ITA): 9° Meeting Città di Molfetta - Trofeo Exprivia






 

 

Un fine settimana intenso in Puglia (ITA).

Tutto è cominciato ieri nel tardo pomeriggio  quanto il Meeting Nazionale Città di Molfetta ha tenuto a battesimo il nuovissimo stadio dedicato a Mario Saverio Cozzoli.

Uno stadio atteso da circa quarant’anni nella città della Puglia in provincia di Bari, che può considerarsi uno dei serbatoi della marcia in quella regione, nella quale la società Olimpia Molfetta spicca come organizzatore di molti campionati Italiani della 20km di marcia.

 

Il nuovo impianto, fortemente voluto dal presidente del Comitato Regionale della Fidal della Puglia, Giacomo Leone, che ricordiamo fu l’ultimo atleta italiano a vincere la Maratona di New York nel lontano 1996 si presenta come un gioiello con 8 corsie, 4 fosse per i salti in estensione, 2 piste di riscaldamento esterne di circa 80m, un grande maxischermo e una tribuna coperta da mille posti ha ospitato appunto nella giornata inaugurale in Meeting Nazionale Città di Molfetta.

Ma come non bastasse anche oggi e domani ospiterà il 9° Meeting Città di Molfetta - Trofeo Exprivia nel cui ambito sono inserite due gare di marcia su pista sulla distanza dei 5.000m.

 

E arriviamo alle due gare.

 

 

5.000m marcia su pista uomini

 

Pietro Pio Notaristefano (anno 2003) U18 della Atletica Don Milani ha rischiato grosso, ma è riuscito a vincere, grazie alla Regola 54.7.3 (Penality Zone).

Il giovane atleta era partito con l'intenzione di abbassare il proiprio personal best di 21:09.9h ottenuto ad Acquaviva delle Fonti (ITA) il 18.1.2019, ma è incappato in un a giornata tecnicamemnte per lui negativa.
La giuria lo ha fermato per tre cartellini rossi di "mancanza di contatto" e ha ripreso a gareggiare dopo la sosta di 30" nella Zona di Penalità.

 

Il suo principale avversario, Leonardo Serra (ITA), era però troppo distante per raggiungerlo nonostante la sosta.
Vittoria quindi per ​Pietro Pio Notaristefano (ITA) in 21:59.44

Secondo posto a Leonardo Serra (ITA) in 22:02.45

Terzo posto a Leonardo Annoscia (ITA) in 23:37.59

 

L'esito di questa gara ci lascia un attimo perplessi.
Non di certo per la sosta nella Zona di Penalità di un atleta, cosa che ormai è diventata normale e comunemente accettata, ma per il fatto che successivamente dopo lo stop lo stesso atleta sia riuscito a vincere la gara. Non abbiamo statistiche al riguardo, ma crediamo sia una delle prime volte.
Le nostre perplessità derivano dal fatto che nel 2013 quando la regola della penalità fu introdotta in forma sperimentale per gli U16 (e noi fummo tra i principali sostenitori) l'obiettivo principale che ci si poneva con la sua introduzione era quello della formazione del giovane atleta. Il messaggio che si voleva dare era il seguente: "Ti diamo una seconda opportunità, ma tu non devi ottenere benefici, quali medaglie e/o vittorie".

 

Ci chiediamo in particolare se questo valore educativo, che chi all'epoca voleva introdurre nella regola, giustamente indicava come un pilastro da preservare, o se col il passare del tempo si è riusciti solamente a ridurre il numero delle squalifiche aumentando di una unità le red cards necessarie affinchè ciò avvenga. 
Una riflessione generale, anche da parte degli allenatori dei giovani atleti, è necessaria.
La marcia già soffre abbastanza in tema di visibilità e non vorremmo essere ritornati al punto di partenza.

 

 

5.000m marcia su pista donne

 

Una passeggiata solitaria in testa alla gara ed una vittoria con il season best quella di Ida Mastrangelo (ITA) anche lei della Atletica Don Milani che ha concluso in 24:56.94.

Secondo posto a Maria Teresa Vulpis (ITA) in 26:42.58

Terzo posto a Veronica Vinci (ITA) in 27:24.50

 

 

 

Risultati Ufficiali - Official results

 

 

 

 

 



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